Arpino (FR) – Palazzo Sangermano, fallisce pure il secondo tentativo di vendita

IMG_20200912_125206

L’offerta sì, la polizza no.

Fallisce il secondo tentativo di vendita di Palazzo Sangermano, l’imponente immobile pubblico che l’amministrazione comunale da anni sta provando a ‘svendere’.

Anche il secondo avviso per l’alienazione dello storico edificio di corso Tulliano, del suo parco secolare e del fabbricato annesso, non ha sortito l’effetto sperato dal sindaco Rea e compagni visto che il responsabile del competente settore Demanio, Patrimonio e Tributi, alle 18.15 del 10 settembre scorso, ha dichiarato la mancata aggiudicazione.

Che cosa è successo? Dalle carte emerge che un’offerta è stata presentata da una srl (pare con sede ad Arce), il 18 agosto. Offerta aderente alla valutazione che stranamente un diverso settore del Comune (Gestione del territorio) aveva fatto un paio di mesi fa, vale a dire 1.240.000 euro. Valutazione per alcuni di molto inferiore al valore reale.

In ogni caso, il termine per completare la procedura prevista dal bando era fissato al 24 agosto, giorno in cui è stata aperta l’unica busta arrivata in Municipio. Solo che fra i documenti richiesti mancava la polizza fidejussoria. Il Comune, tuttavia, ha concesso alla srl ulteriori 18 giorni per provvedere al completamento dell’offerta, ma la necessaria polizza (il 10% del valore stimato) non è arrivata e così Palazzo Sangermano resta di proprietà degli arpinati.

Malridotto, non valorizzato, in mano ai vandali, con insidie e pericoli per la pubblica incolumità, aperto h24, senza controllo, frequentato nottetempo da gruppi di giovanotti che ogni tanto si introducono nello stabile, l’ex sede dei Padri Barnabiti acquistata da ben altri amministratori 35 anni fa, è in salvo. Per ora.

Nel frattempo sulla vicenda della tentata vendita pende un’interrogazione che la minoranza consiliare ha presentato un paio di giorni fa.

Lu

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *