Arpino (FR) – Buca mai sistemata, commerciante cade e si ferisce FOTO

ARPINO BUCA

Mentre il sindaco Rea, stile Presidente della Repubblica, si produce in messaggi social al paese raccontando solo quello che gli fa comodo, gli arpinati continuano a confrontarsi con il degrado in cui versa da anni anche il centro storico. Questa mattina l’ennesimo episodio che la dice lunga su quanto ci tengano gli amministratori all’incolumità degli amministrati: una nota e stimata commerciante stava percorrendo il tratto di via Giuseppe Cesari, proprio sotto il palazzo che fu del Cavalier d’Arpino, quando inavvertitamente è incappata in una buca apertasi anni fa sulla pavimentazione in acciottolato. La donna, 45 anni, ha perso l’equilibrio a causa del fondo dissestato ed è caduta a terra procurandosi una forte contusione ad un braccio, ferite lacero contuse agli arti inferiori. Nulla di grave, fortunatamente. Dovrebbe cavarsela con qualche giorno di prognosi. Il commento della malcapitata non è riferibile (si lascia comunque spazio all’immaginazione del lettore), così come non sono escluse eventuali richieste di risarcimento danni al Comune. Non è la prima volta che capitano fatti simili, non sarà l’ultima. L’equazione è semplice ed è dovuta al totale disinteresse dell’amministrazione civica verso il decoro del paese. Nel mirino, oltre al sindaco delle tante parole e dei pochi fatti, finisce l’assessore alla manutenzione Bruno Biancale, che i fatti li fa ma forse solo dove conviene elettoralmente. E sistemare una buchetta di trenta centimetri di diametro in zona ‘franca’ evidentemente non conviene. In quel tratto ce ne sono diverse e tapparle non costa nulla. In Comune non possono quindi invocare la solita ed ormai stantìa scusa delle casse vuote. Dovrebbero solo arrossire per la vergogna e chiedere scusa ai cittadini che pagano sulla loro pelle, è il caso di dirlo, l’inadeguatezza di chi li amministra.
Luca Reale

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