Ares 118, Ciacciarelli (Lega) scrive a Zingaretti e D’Amato: “Reintegrare gli autisti”

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“Come noto, con specifico provvedimento del 2020, l’ARES 118 ha indetto un concorso pubblico per autisti. In seguito all’emergenza epidemiologica nazionale, il concorso de quo è stato sospeso, mentre per la gestione dell’emergenza a livello ospedaliero e territoriale, anche in deroga all’ordinario sistema di fabbisogno assunzionale, l’Azienda ha chiesto alla Regione Lazio di procedere al reclutamento di nr.26 unità di personale tecnico autista per un periodo di 3 mesi. Con deliberazione 596 del 23 luglio 2020 l’Ares, in vista della scadenza nel mese di luglio del servizio di somministrazione interinale degli autisti, ha richiesto la proroga del contratto, per un periodo ulteriore di 3 mesi, a far data dal 20/07/2020 al 19/10/2020, in considerazione del perdurare del periodo di crisi e per consentire una maggiore operatività dei mezzi Ares 118, anche in considerazione dell’approssimarsi del periodo estivo e del pensionamento di ulteriori unità Ares 118. Orbene, da qualche tempo il concorso per autisti è stato riattivato ed alcuni lavoratori interinali che avevano partecipato al concorso sono stati ammessi, mentre altri no; addirittura, alcuni non hanno partecipato al concorso per la scadenza dei termini.
A conti fatti, più di 20 autisti interinali che hanno tamponato l’emergenza dell’Ares, sono fuori dal concorso e quindi, a scadenza di contratto, verranno licenziati.
Questi lavoratori interinali, risultati fuori dal concorso, sono stati ritenuti fondamentali fino ad ora, finchè c’è stata l’emergenza;
Queste persone hanno oggettivamente rischiato la vita;
Addirittura, non è stato riconosciuto loro neanche il premio COVID-19, che tutti i dipendenti ARES 118 hanno ricevuto, circa 1000 euro, più l’indennità di rischio COVID-19.
Sarebbe quindi una soluzione di buon senso, oltre che di giustizia sociale, in virtù dell’insostituibile e prezioso lavoro svolto durante l’emergenza, che tutti gli autisti interinali, che hanno lavorato nel periodo di COVID-19, vengano reintegrati in ARES 118, così come analogo provvedimento è stato già assunto per i colleghi assunti per il Giubileo;
Giova ricordare, da ultimo, che questi lavoratori sono stati da tutti considerati veri e propri “angeli” durante l’emergenza Covid, mentre ora, ad emergenza quasi archiviata, vengono trattati come “demoni”;
Pertanto ho scritto a Zingaretti e D’Amato per conoscere le determinazioni della Regione su questo delicato tema di equità e giustizia sociale, prima ancora che lavorativa.”
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega).
COMUNICATO STAMPA – foto archivio

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