Area crisi complessa. Ci sono le somme, ma dalla Regione nulla si muove. Quadrini:”Liquidare quanto prima le indennità è questione prioritaria in questo momento”

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Il 28 febbraio il ministero del lavoro d’intesa con il ministero delle finanze, ha emanato un decreto con il quale mette a disposizione delle regioni, le somme per rifinanziare, tra le altre cose, la mobilità in deroga per le aree di crisi complessa. Nella nostra provincia il provvedimento riguarda circa 1300 lavoratori, molti dei quali con famiglie a carico. Più di mille famiglie che non percepiscono un euro dal 2 gennaio.“Dalla Regione Lazio nulla si muove nonostante le risorse siano a disposizione e nonostante il decreto in oggetto preveda come tetto di spesa la stessa cifra del 2019. -è quanto dichiara il consigliere provinciale presidente del gruppo di Forza Italia, nonchè vice coordinatore regionale azzurro Gianluca Quadrini-. E questo è grave. Occorre, inoltre, ricordare che lo scorso anno la mobilità in deroga venne erogata, per i più fortunati, ad ottobre, con gravi disagi per i destinatari. Non vorremmo che nell’anno in corso, si ripeta la stessa storia, con le famiglie aggrappate alla mobilità in deroga quale unica fonte di reddito, ancora più disperate vista l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Liquidare quanto prima le indennità ai percettori è questione prioritaria, nonché di dignità verso 1300 padri di famiglia della nostra provincia.”Accelerare il rifinanziamento della mobilità in deroga nell’area di crisi complessa della provincia di Frosinone dunque, secondo Quadrini, per dare risposte veloci in un momento critico come quello che stiamo attraversando e per rispondere concretamente a tutela dei lavoratori e delle imprese chiamate a una particolare situazione di resilienza e a cui la parte politica deve mostrare assoluta vicinanza.

comunicato stampa

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