Anbi Lazio: oltre 1.290.000 di euro dai Por per i Consorzi di Bonifica Sud Pontino e Agro Pontino

Contrale-Piegale

Come Commissario Straordinario dei consorzi della provincia di Latina e Presidente di Anbi Lazio ho avuto il privilegio di seguire la presentazione dei progetti su più fronti, quello specifico dei Consorzi che rappresento, quello di coordinatrice e il più delicato di tutti, quello di rappresentante degli stessi consorzi ai tavoli della regione da cui è partita la sfida che, posso dire con orgoglio, abbiamo vinto. Vittoria raggiunta grazie alla sinergia messa in campo da tutti i Direttori, Commissari e Presidenti e che ci ha permesso di lavorare all’unisono, presentando 26 progetti di alta qualità, che rispettavano tutti i criteri richiesti dal POR FESR Lazio”

Con queste parole Sonia Ricci, Commissario Straordinario dei Consorzi di bonifica Sud Pontino e Agro Pontino e Presidente di ANBI Lazio, ha accolto la notizia dell’approvazione dei 26 progetti di efficientamento energetico presentati al POR FESR Lazio (Azione 4.1.1), nel programma Lazio Green e finanziati con 5 milioni di Euro “Mai prima di oggi – ha sottolineato il Commissario Straordinario Ricci – i fondi del POR sono stati destinati ai Consorzi di Bonifica e per questo il mio ringraziamento va alla Regione Lazio, con una menzione speciale per il Capo di Gabinetto, il dott. Albino Ruberti,  al quale dobbiamo il merito d’aver creduto nella nostra competenza amministrativa, ringraziamenti estesi all’assessore all’Agricoltura e Ambiente Enrica Onorati e a tutta la dirigenza del settore agricoltura”.

I Consorzi Agro Pontino e Sud Pontino hanno presentato 3 progetti coadiuvati dalla Esco Italia S.r.l., e finanziati con oltre 1.294.000€, su questo punto si è soffermato il Direttore Generale dei Consorzi di Bonifica Sud Pontino e Agro Pontino, l’Ing. Natalino Corbo, che ha dichiarato Con i nostri ingegneri e tecnici, insieme alla Esco Italia sono stati effettuati Audit con Analisi Energetica, di siti e impianti irrigui collettivi, al fine di valutare la fattibilità tecnica ed economica di interventi di riqualificazione energetica, nonché di supporto all’Energy Management, grazie ai quali abbiamo individuato gli impianti presso i quali erano registrati i maggiori consumi di energia elettrica e per cui abbiamo individuato soluzioni progettuali finalizzate ad un efficientamento energetico degli impianti  stessi con l’ottica di ridurre l’onere contributivo a carico dei contribuenti. Si pensi – ha aggiunto l’ing. Corbo – che il solo intervento dell’Impianto irriguo collettivo di Centrale Piegale garantirà un risparmio energetico annuo di oltre 423.000 kWh”.

Per l’impianto irriguo Centrale di Piegale del Consorzio di Bonifica Agro Pontino  è prevista la sostituzione del quadro generale in media tensione, l’installazione di nuovi trasformatori in resina, la messa in posa di un quadro automatico di rifasamento per bassa tensione, l’installazione di un sistema di gestione e controllo da remoto e la sostituzione di 3 motori elettrici asincroni ad alta efficienza (lavori per un importo di € 685.064,82).

Nell’impianto irriguo Portella del Consorzio di Bonifica Sud Pontino verranno installati un quadro elettrico MT, nuovi trasformatori e un quadro automatico di rifasamento a bassa tensione, oltre alla messa in posa in opera di 2 nuovi motori da 37 KW con relativi inverter (lavori per un importo di € 339.615,62).

Presso l’impianto irriguo Settecannelle del Consorzio è stata progettata l’installazione di nuovi trasformatori, di un quadro automatico di rifasamento per bassa tensione, di un sistema di monitoraggio e controllo da remoto e la posa in opera di 2 motori da 250 con relativi inverter.

La salvaguardia del territorio – ha concluso la Presidente Anbi Lazio, Sonia Ricci – riguarda tutti noi, questi progetti sono un punto di partenza che mira al raggiungimento di un equilibrio tra uso e rispetto delle risorse naturali; questo ci chiede l’Europa, al fine di garantire un futuro ecosostenibile per nuove generazioni di imprenditori agricoli che dovranno poter irrigare le loro produzioni nonostante i cambiamenti climatici, questa è la futura sfida cui siamo chiamati a dare una risposta

COMUNICATO STAMPA

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