12 settembre 1870 – 12 settembre 2020, L’Unità d’Italia inizia da Ceprano e Falvaterra

12 settembre 2020...

  Il 12 settembre del 1870, le brigate Pavia (27°e 28° Reggimento di fanteria) e Savona (15° e 16° Reggimento di fanteria) e due battaglioni di bersaglieri (26° e 44°) della IX Divisione del Regio esercito italiano, partiti da Napoli  al comando del Luogotenente Generale Diego Angioletti, attraversano il fiume Liri, passando il confine con lo Stato Pontificio e percorrendo due direttrici: la prima lungo la via Casilina ed il ponte in ferro di Ceprano verso il centro urbano, la seconda  lungo la vecchia via Latina e la strada ferrata, verso la stazione di Ceprano-Falvaterra. Dopo aver occupato le due città, la IX divisione prosegue la marcia verso Roma ponendola d’assedio, assieme al resto dell’esercito regio, arrivato intorno alle mura da diverse direzioni. Il 20 settembre, con lo sfondamento della cinta fortificata presso Porta Pia, anche Roma diviene italiana. Il prossimo 12 settembre 2020 ricorre il 150° anniversario dell’ingresso del regio esercito italiano nello Stato Pontificio; da quel giorno Ceprano e Falvaterra diventeranno italiane e dallo stesso giorno non esisterà più il confine del Liri, dopo oltre duemila anni di storia. Le Amministrazioni dei Comuni di Ceprano e Falvaterra, l’Associazione Cappella Ferroviaria Pio IX, l’Associazione Historia&Militaria, l’Associazione Apassiferrati e l’Associazione Fabrateria intendono commemorare l’evento con l’inaugurazione di una targa ricordo, alle ore 18:00 presso la Stazione di Ceprano-Falvaterra (FR), teatro di un episodio militare proprio il 12 settembre 1870.  La seconda iniziativa, a cura delle Associazioni, è la stampa di un libro a più mani programmata entro la fine dell’anno, che descriverà quella famosa giornata sotto molti punti di vista.
COMUNICATO STAMPA

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